Senza essere entrate nella storia, le Canarie sono presenti nella leggenda delle terre mitiche come quelle delle Colonne di Ercole, dello stretto di Gibilterra, del Mar Tenebroso, di Atlantide.
Qui, molti autori classici, hanno situato il Paradiso, i giardini dell'Eden, i campi Elisi o il giardino delle Esperidi. Una delle prime testimonianze sulle isole fatta in maniera fidata la dobbiamo a Plinio il Vecchio, che nel I secolo, descrive una spedizione del re mauritano Giuba II, come colui che é rimasto nella memoria per la sua avventura,
i cani enormi da cui deriva il nome dell'arcipelago: Canarie, del cane o cani. Ci sono, ancor oggi, superbi esemplari di cani di razza autoctona sull'isola, dall'aspetto fiero, impressionanti predatori chiamati verdinos (o bardinos, secondo le isole di appartenenza ). Non deve risultare strano perció se nelle prime narrazioni leggendarie o storiche sulle Canarie ci si riferisce spesso a Tenerife, denominata anche Nivaria, poiché in queste latitudini l'enorme montagna innevata ( vulcano Teide 3.718 mslm.) visibile da molti chilometri a 360 gradi, emerge sempre sopra le nubi più alte.

-I GUANCHES
Fin dalla loro conquista da parte degli europei, che si prolungò per quasi tutto il secolo XV, le isole erano abitate da una popolazione, probabilmente di origine nord-africana, già nota nel paleolitico, anche se per determinati versi di cultura superiore soprattutto in riferimento all'aspetto religioso e artigianale. I Guanci, abitanti pre-ispanici di Tenerife, si vestivano rudemente con pelli e ignoravano l'arte della navigazione. Tuttavia, seppellivano con molta attenzione i loro morti, mummificandoli, con alcune tecniche molto efficaci, in alcuni casi dimostrando anche un gusto speciale per gli ornamenti. Lavoravano il fango, anche se non conoscevano il tornio e le loro lance (añepas) avevano come estremità della pietra vulcanica naturale affilata.
Molti autori antichi - ed anche alcuni moderni- hanno pensato che le Canarie fossero la parte visibile di un continente affondato: Atlantide. I Guanches sarebbero i discendenti degli abitanti di Atlantide.
I bambini ed i nipoti degli abitanti delle montagne di quel mondo leggendario, improvvisamente, dopo l' ecatombe, si sarebbero visti trasformare con dolore in isolani. Questi popoli non praticavano attività marinara e non esisteva comunicazione fra le isole. Secondo gli scienziati l' enorme statura attribuita ad alcuni Guanches, definiti giganti - se si vuole dar credito a determinate testimonianze -, vengono sminuite dalla mancanza della pratica delle loro attività, pertanto queste ipotesi potrebbero essere scarsamente scientifiche.

-LA CONQUISTA DELLE CANARIE
Quando i conquistatori spagnoli arrivarono a Tenerife, l'isola era divisa in nove piccoli regni o Menceyatos; ognuno sotto il controllo di un monarca o di un Mencey, governati da una assemblea di anziani.
La conquista dell'arcipelago cominciò formalmente nel 1402, con l'incursione di Jean de Bethencourt e Gadifier del Salle, per conto di Enrique III, nelle le isole di Lanzarote, Fuerteventura e di Hierro, terre che furono facilmente conquistate e divennero presto castigliane. Fernán Peraza assunse il controllo della Gomera.Tenerife fu l'ultima isola conquistata, per conto dei re cattolici di Castiglia. La lotta fu, qui, sanguinosa e gli spagnoli, comandati da Alonso Fernandez de Lugo subiscono un'altra sconfitta spettacolare, come quella de la Matanza nel 1494. Un anno più tardi, Fernandez de Lugo invia un nuovo esercito e cambia le sorti nel campo di battaglia. Alcuni Menceyes si alleano con gli invasori. Altri, preferiscono il suicidio prima della capitolazione, come Bentor, con la vittoria su Bencomo, Mencey di Taoro della valle de la Orotava, nel 1496 termina la conquista di Tenerife e delle Canarie.
STORIA E CULTURA DELLE ISOLE CANARIE
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NATURA DELLE ISOLE CANARIE


   L'Arcipelago Canario è il maggiore per ricchezza floreale della Regióne Macaronésica.
È, in più, la quarta regione naturale del mondo per quanto riguarda l'endemismo floreale, con 1700 piante superiori catalogate, di cui circa 20 generi e più di 500 specie sono endemiche.
La regione Macaronésica o di Macaronesia è il nome collettivo con cui si riconoscono cinque gruppi di isole situate nella zona centro-orientale dell'Atlantico del nord; questi arcipelaghi sono quelli di Madeira, Salvajes, Canarie e Capo Verde. Secondo i dati di marzo 1994 del C.E.I.C. (Centro Ecologico di Icona nelle Canarie), il numero totale di specie di piante in Spagna é di circa 1919, di cui 502 sono endemiche Canarie.Per quanto riguarda la fauna, nelle Canarie esistono più di 6000 specie di invertebrati e 109 specie di vertebrati, 20 di queste ultime specie sono state introdotte.Nonostante la sua estensione ridotta di 2034 Kmq, essendo quella più grande di tutte le isole Canarie, l'isola di Tenerife ha una sorprendente diversità ecologica, frutto delle condizioni ambientali speciali, perché l'orografia approssimativa dell'isola modifica le condizioni climatiche localmente, dando luogo al crearsi di una varietà ricca di microclimi.Questa abbondanza di microclimi e, conseguentemente, degli habitat naturali, si riflette chiaramente nella vegetazione insulare, costituita da una flora ricca e varia (1400 specie di piante superiori), fra queste si distinguono i numerosi endemici canari (200) ed i tinerfeños (140).
Avendo questo patrimonio vegetale di 140 specie esclusive, Tenerife risulta l'isola con il rapporto più grande degli endemici floreali di tutta la Macaronesia.D'altra parte, i materiali vulcanici differenti, sotto l'azione congiunta degli agenti climatici, producono una grande diversità di terreni.La congiunzione di questi fattori determina quindi l'esistenza di habitat molto vari che esistono nelle numerose comunità di piante e di animali e che costituiscono gli ecosistemi singolari di Tenerife.


-CLIMA
   Tenerife è nota a livello mondiale come "l'isola dell'eterna primavera".
La sua situazione geografica, in una frangia immaginaria che circonda il pianeta e nella quale sono ubicati alcuni punti turistici migliori al mondo, fa che questa specie di slogan non si allontani dalla realtà.

A questa piacevole condizione climatica contribuiscono i venti dominanti - gli Alisei -, l' orografia e le correnti oceaniche delle Canarie, favorendo la temperatura moderata delle acque dei litorali in modo che le spiagge godano sempre di temperature magnifiche.  In generale, il clima dell'isola è molto regolare e moderato in qualunque momento dell'anno.

Non ci sono stagioni di freddo intenso né di soffocante calore. Le temperature medie oscillano fra 18 e 20 ºC dell'inverno fino a 26 o 27 ºC dell'estate. Questi valori relativi, molto generali, si possono applicare principalmente alle zone litoranee nelle località in cui si trovano i complessi turistici.

-Contrasti - Nord e Sud
Il nord ed il sud dell'isola hanno inoltre differenti caratteristiche climatiche. Nel sud, durante l'anno, ci sono più ore di sole mentre al nord c'é più pioggia ed umidità - da qui i differenti paesaggi e le tonalità dei panorami, ma ovunque il clima è ideale, moderato e piacevole per come si è detto all'inizio.Infatti, alcuni medici europei del XIX secolo - principalmente inglesi ed olandesi - raccomandavano ai loro pazienti per l'età o per alcuni problemi di salute
(in particolare per l'apparato cardiocircolatorio) il nord di Tenerife come luogo ideale per la cura naturale.

Ricapitolando, le alte temperature che corrisponderebbero all'isola di Tenerife per la sua vicinanza al tropico del Cancro e al deserto del Sahara, sono mitigate dall'influenza oceanica e dalla corrente fredda delle Canarie.
D'altra parte, l'importante altitudine dell'isola comporta una notevole variazione termica.


-AGRICOLTURA
   Il contributo nel settore agrario nel PIL non arriva a 10 %, comunque il suo contributo all'isola è molto importante in quanto genera benefici difficilmente calcolabili, che si relazionano al miglioramento del paesaggio rurale e al mantenimento dei valori culturali di Tenerife.

La banana risulta la prima nella coltivazione, essendo Tenerife l'isola che produce più banane nelle Canarie. La produzione annuale dell'isola si é stabilizzata in 150.000 tonnellate durante questi ultimi anni, dopo aver raggiunto un massimo di 200.000 tonnellate nel 1986. Più del 90 % è destinato al mercato nazionale; la coltura occupa una superficie di 4200 Has.

Per importanza di produzione seguono il pomodoro, la patata, i fiori, le piante ornamentali
e la vite. La banana (Musa acuminata C.) è una pianta erbacea di clima tropicale, con un organo sotterraneo e un rizoma perenne, dal quale si genera la sua parte aerea, formando il pseudotallo (baccello della foglia) ed il resto del sistema fogliare. La sua origine si situa in Asia sudorientale e passando da Est a Ovest nella striscia tropicale del continente africano, è arrivata alle Canarie all'inizio del XVI secolo, per essere introdotta successivamente in America. Tuttavia, il funzionamento degli impianti con obiettivi commerciali non ha inizio che nell'anno 1882, con le prime spedizioni in Inghilterra della varietà tradizionale "Pequeña Enana".Questa frutta si distingue per la sua elevata concentrazione di carboidrati, rendendola molto energetica, essendo anche ricca di potassio, ferro, magnesio e vitamina B6.
PLATANO (Tenerife)
1999 = 147.791 T (362.313 Tms totale Canarie)
2000 = 164.797 T (396.865 Tms totale Canarie)
2001 = 158.220 T (419.700 Tms totale Canarie)
ARCHITETTURA DELLE ISOLE CANARIE
L'architettura tradizionale canaria, case grandi "señorales" e case più umili e popolari, nasce da fonti architettoniche Andaluse e Portoghesi, sviluppata con una forte personalità

Le prime si possono osservare con magnifici esempi nell' Orotava e nella Laguna rappresentate da balconi tipici e patii interni. In entrambi, il protagonista è generalmente il legno, il pino del tè dell'isola, lavorato artigianalmente a mano.

Le facciate di queste costruzioni sono solitamente semplici, con pochi ornamenti e diventano esclusive con i grandi balconi di legno e le finestre con grata, sviluppando sulla via un' architettura leggera . Le finestre si chiudono a ghigliottina e, generalmente, all'interno hanno piccoli spazi a sedere appoggiati alla parete.

I patii interni sono autentici giardini, occasionalmente possono ospitare piccoli bacini "destiladera" (particolari, belle e curiose vasche che filtrano l'acqua e la mantengono fresca), circondati da archi sostenuti da colonne in pino (pino da tè), che comunicano con le stanze della casa tramite scale di legno; creando architettonicamente un aspetto armonioso.

I colori delle facciate delle case tradizionali e popolari, sono solitamente molto colorate e sorprendenti, anche se, ultimamente vi è una tendenza verso l' uniformità (colore bianco). Gli esempi di questo tipo di architettura sono presenti su tutta l'isola, ma ci sono architetture anche particolarmente interessanti, come quella che si può ancora ammirare nel piccolo villaggio di Masca.

Gli edifici e le costruzioni religiose arricchiscono il passaggio con stili provenienti da varie epoche. Si hanno costruzioni fin dal periodo precedente la conquista - chiese come la La Concepción della Laguna -, passando per le tendenze barocche e neoclassiche arrivando a quelle più moderne. La Laguna e La Orotava sono nuclei urbani dichiarati monumenti storico-artistici nazionali, la prima é stata anche riconosciuta Patrimonio dell'Umanitá dall'Unesco.
Santa Cruz e Puerto de la Cruz, nelle loro vie, più datate e personali, conservano gli stili di tutti questi movimenti.

Dell'architettura più recente merita essere evidenziato, per la sua spettacolarità e l'originale trattamento delle linee e degli spazi, l'edificio centrale di CajaCanarias nella Plaza del Principe cuore della capitale dell'isola.
ATTIVITÁ CULTURALI NELLE ISOLE CANARIE : TENERIFE
Tenerife ha una gamma ampia di attività culturali, relative all'arte, alla musica ed allo spettacolo. Queste si sviluppano nelle infrastrutture di ultima generazione come l'Auditorium di Tenerife. Nell'ambito musicale, ogni anno vi è la stagione d' opera, di "zarzuela", di operetta , e anche un evento musicale di grande importanza: il festival della musica delle Canarie.

Orchestra Sinfonica di Tenerife (OST)

La storia dell'Orchestra Sinfonica di Tenerife (OST) comincia nel 1935, quando nasce l'Orchestra da Camera delle Canarie che successivamente cambierà nome con quello attuale.
Durante mezzo secolo, diversi direttori (come il mestro S. Sabina y A. Alfonso) e strumentisti della OST, hanno svolto un importante lavoro per la diffusione musicale nell'arcipelago canario, formando un' orchestra stabile che in Spagna si è mantenuta viva da 70 anni.
Tutto questo lavoro vede il culmine alla fine degli anni 80, quando l'OST ottiene il riconoscimento internazionale della critica, del pubblico e dei propri solisti che vi collaborano.
Sotto la direzione di Víctor Pablo Pérez, la formazione di Tenerife ha perseguito sonorità eccezionali e una buona coesione fra le diverse sezioni degli strumenti, al punto di ricevere elogi da grandi interpreti come il pianista polacco Krystian Zimerman, che dell'orchestra e del suo direttore ha detto: "... ci sono direttori che non hanno una carriera prestigiosa e si trovano all'interno di questo gruppo, pertanto li rispetto particolarmente. In questa orchestra c'è Víctor Pablo Perez, che potrebbe essere paragonato a Esa Pekka Salonen o Simon Rattle, interpreti che si sono dedicati interamente alla musica, che non vivono di inutili illusioni e il cui ego non è esaltato. Per me questa è un'esperienza che desidero ricordare....... e suonano stupendamente bene, sicuramente, come fanno sempre ".
La violinista coreana Kyung Wha Chung ha affermato, dopo un concerto con l' orchestra di Tenerife che "... i componenti dell'Orchestra Sinfonica hanno una qualità e un entusiasmo contagiosi ". Espressioni simili sono state utilizzate anche da solisti di indubbio prestigio come Mischa Maisky, Schlomo Mintz, Vladimir Spivakov o Dimitri Bashkirov che hanno collaborato con l'orchestra per differenti programmi.
La critica non si è risparmiata con elogi verso l' OST nelle varie tournée da Madrid, Zaragoza, Catalogna, Siviglia (Expo 92), o quando ha partecipato ai festival internazionali come quelli delle Canarie, Santander, Cuenca, Granada, Alicante, Castell de Peralada, o Quincena Musical Donostiarra.
Una dimostrazione del lavoro dell'Orchestra Sinfonica di Tenerife si può trovare in una serie di registrazioni, pubblicate in ventuno compact disc, riconosciute dignitosamente dalla critica internazionale.
Ha ottenuto importanti riconoscimenti come il "PREMIO ONDAS 1992" per la migliore registrazione di musica classica (impianti di Gerhard), come il "Diapason" (maggio 94) per la registrazione della Zarzuela "Doña Francisquita" de Vives e nuovamente "Diapason D'Or" (giugno 95 ) per la registrazione "El Barberillo de Lavapiés" di Barbieri.
Inoltre ha conseguito il Premio C.D. Compact, per la migliore produzione del 95, per le "Sinfonías 1 y 3" di R. Gerhard, ha ottenuto un disco, e nel MIDEM gennaio 1996, Il premio CANNES CLASSICAL AWARDS.
La stagione ufficiale del OST è costituita da circa ottanta concerti, e si sviluppa con 32 programmi differenti, oltre ad un ciclo di musica da camera. Accanto a questa attività, si offre l'opportunità di esibizione a Giovani Interpreti e ogni anno partecipa un gruppo di nuove promesse di musica canaria, con tragitti e capacità attuali, dimostrando proiezioni future importanti. Inoltre partecipa alla stagione d' opera organizzata dall'associazione di Tenerife che tratta questo genere,
ed ai diversi recitales lirici.


AUDITORIUM DI TENERIFE

Esistono diverse modalità per l'acquisto di biglietti. L'opzione più comoda è la linea telefonica 902 317 327, attiva con un ampio programma orario: da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00, sabato dalle 10.00 alle 14.00.
Chiamando questo numero di telefono, l'utente può ottenere con successo informazioni o comprare biglietti per il concerto o lo spettacolo desiderato, evitando spostamenti, code o perdite di tempo. Una volta acquistato il biglietto, potrà essere ritirato all'entrata nella biglietteria pubblica, secondo la data e l'ora richiesti telefonicamente.
La seconda opzione è la vendita diretta di ingressi, per ottenere questo é disponibile un ufficio provvisorio nella Calle Cruz Verde, utile per riservare il biglietto definitivo che verrà emesso all'Auditorium. Con lo stesso programma orario stabilito per le richieste telefoniche, si potrà accedere all'acquisto dei biglietti direttamente, prestando sempre attenzione agli orari dell'apertura della biglietteria prima di ogni concerto o spettacolo.
A complemento del servizio di biglietteria, é stato istituito un ufficio provvisorio nel grande ingresso dell'Auditorium, quest’ ultimo è in attesa di ubicazione definitiva. Questa biglietteria entrerà in funzione due ore prima degli eventi, e soltanto dei giorni di concerto o spettacolo. Si potranno ritirare i biglietti acquistati telefonicamente per quel giorno, o comprare biglietti per lo stesso giorno secondo la disponibilità dei posti liberi.
I posti disponibili per alcuni concerti in abbonamento dell' OST, si potranno acquistare a partire dal martedì prima della data del concerto.
Da aprile 2004 è entrato in vigore l'acquisto attraverso Internet e per mezzo delle casse Multiservizio della Cajacanarias, che ancora una volta faciliteranno l'aquisto dei biglietti.

GÜÍMAR - PIRÁMIDES DI GÜIMAR

Le Piramidi del Parco Etnografico di Güímar sono un monumento storico di grande valore archeologico. Si possono vedere sei Piramidi disposte a gradini che sono attualmente motivo di studio di archeologi di tutto il mondo. Si possono osservare magnifiche strutture come: il Museo-casa di Chacona, in cui si evidenziano le diversità dei parallelismi culturali del vecchio e del nuovo mondo. Vi é un auditorium che puó ospitare fino a 164 persone, in cui si proiettano documentari sulle piramidi. Utile la mappa itinerante nella quale l'ospite potrà contemplare le riproduzioni in scala, le balsas dei papiri, le esposizioni Pascua e le notizie sulla mitica isola completata anche da fotografie in formato reale dei misteri dei moais.
Vi è inoltre un luogo di ristoro con annesso negozio per souvenirs. In più si possono ammirare zone, adattate a giardini meravigliosamente modificati, con la flora autoctona.
Si organizzano inoltre presentazioni, esposizioni temporanee, mostre, congressi, riunioni per aziende, ecc. Si effettuano eventi molto graditi come "el día del niño" il giorno del ragazzo, laboratori e una conferenza mensile per l'organizzazione FERCO.
MUSEI DELLE ISOLE CANARIE : TENERIFE

- MUSEO DELLA NATURA E DELL'UOMO

La biodiversità canaria e l'abbondante materiale relativo ai resti di una cultura già estinta, ha fatto che le isole siano state considerate laboratori privilegiati per l'indagine sulla natura e sull'uomo da numerosi scienziati (Darwin, Humboldt, Verneau, Lyell, Webb e Berthelot e altri) che relazionarono su essa durante i secoli XVIII e XIX . A seguito di questo interesse, sono andati accumulandosi reperti archeologici, bioantropolologici e naturalistici custoditi in diverse collezioni private e pubbliche , che hanno creato la base su cui il municipio insulare di Tenerife, durante gli anni 50 del secolo scorso, ha fondato il museo di scienze naturali e il museo archeologico. Entrambi i musei si sono uniti all' Istituto Canario di Bioantropologia, per un progetto di esposizione moderna, si tratta del Museo della Natura e Dell'Uomo, che mette al servizio dei suoi ospiti tutto il materiale potenziale, delle collezioni e della conoscenza, accumulati durante le decadi di ricerca e di lavoro scientifico, contribuendo alla visione rigorosa e piacevole della ricchezza naturale delle Canarie e delle loro popolazioni pre-ispaniche.

Il Museo della Natura e dell'Uomo è situato nel vecchio ospedale civile, esempio eccezionale di architettura neoclassica delle isole e, probabilmente, nel opera dell'architetto Oráa. La visita allesposizione permanente inizia al piano terreno, seguendo un itinerario denominato"Origine e Natura dell'Arcipelago Canario".
Per mezzo di tecniche audiovisive moderne si espongono diversi aspetti naturali di questo arcipelago: origini geologiche e evoluzioni, i fenomeni vulcanilogici e meteorologici che determinano i paesaggi e un interessante itinerario negli ecosistemi canario ed la loro ricca biodiversità.

L'itinerario inizia da una sala introduttiva (Pianta 1), in cui scopre come sulle isole esistano laboratori ideali per lo studio delle culture e della natura.Poi sarà possibile visitare il settore delle Scienze naturali o da quella Archeologica. Nel primo si potranno visitare le sale dedicate alla "Botanica", agli "Invertebrati terrestri" e " Vertebrati terrestri", mentre nel settore simmetrico si trovano le sale dedicate alle "Collezioni" e all'"Archeologia di Tenerife".

Continuando si accede alla seconda Pianta del museo, in cui si utilizza un metodo più tradizionale di esposizione ma non per questo meno sorprendente. L'itinerario comincia in una sala denominata "Canarie attraverso il tempo", il cui contenuto va dalle prime notizie dell'arcipelago e le sue antichità fino a quelle di epoca recente. Nel settore Archeologico si incontreranno le unità tematiche "Collezioni", dell'arte pre-Colombiana e dell' etnografia africana, a dimostrazione della diversità culturali dell'Africa e le culture pre-ispaniche dell' America Centrale e del Sud; "Preistoria delle Canarie", dove si spiegano le forma di vita degli antichi popoli delle Canarie; e "Bioantropologia umana", dove, tra i reperti, sono esposte le impressionanti mummie dei guanci.

Se si opta per il circuito delle scienze naturali, si troveranno le sale dedicate ai " Fossili, Minerali e Rocce", con particolari esempi del Regno Minerale e di " Biologia Marina", in cui l'ospite scopre bellezza e ricchezza naturale del patrimonio oceanico delle isole, dando risalto agli esemplari ed alle riproduzioni spettacolari dei cetaceans, dei "quelonios", ecc. realizzati nei laboratori di taxidermia del proprio museo.

Orari: Da martedì a domenica dalle 9:00 alle 19:00 (salvo modifiche). Lunedì Chiuso.
Direzione: Museo della natura e dell'uomo (vecchio ospedale civile)
Calle Fuente Morales s/n.
38003 Santa Cruz de Tenerife.
Telefoni per informazioni generali: 922 535 816; Fax: 922 294 345

- MUSEO COMUNALE DI BELLE ARTI

Questo museo possiede quattordici sale; si basa essenzialmente sull'esposizione di pittura, anche se vi sono esempi di sculture e arti minori. Possiede inoltre nella parte inferiore un deposito delle opere del Museo del Prado di Madrid del XVII, XVIII e del XIX secolo.

Tra le migliori opere è interessante citare: " San José " de Ribera, il " Ritratto di Isabel II ", di Federico de Madrazo, il "Ritratto di Fernando Viscai '", di Joaquin Sorolla, il "Tríptico de Nava ", della scuola flamenca del secolo XVI, di cui la parte centrale si deve a Peter Coeck, recentemente restaurato dall' Istituto per il Patrimonio Storico Spagnolo.

Si trova anche un'esposizione permanente che rappresenta i maggiori i pittori canari, con opere di Gaspar de Quevedo, Cristobal Hernandez de Quintana, Juan de Miranda, González Méndez, Valentin Sanz, Bonnín, Sureda, Alfaro, Guezala, Pedro González ed Oscar Domínguez, e altri.

C/Jose Murphy, 12 (Plaza del Príncipe)
Santa Cruz de Tenerife
Telf: 922 24 43 58
Fax: 922 27 44 17

ORARI: Da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 20:00
Sabati e domeniche dalle 10:00 alle 14:00 (lunedì chiuso).

- MUSEO MILITARE REGIONALE

Questo museo si stabilí nel 1988 nel castello di Almeida, ed é diventato uno dei migliori centri di ricerca di cartografia storica delle Isole Canarie.
SPORT ISOLE CANARIE : TENERIFE
Tenerife è l'isola ideale per la pratica di tutti gli sport collegati con il mare, dalla pesca sottomarina, alla pesca concanna al windsurfing - nella zona del Medano si tengono degli importanti concorsi internazionali -, tutta la gamma di sport nautici ed acquatici si possono praticare tutto l'anno come: la vela, l'immersione, il surf...

-  Sport nautici

Le Canarie sono soggette ai venti alisei del nord - Nordest, che possono essere moderati, forti e con notevole regolarità. Questi venti raggiungono, in estate velocità molto elevate dovute all'anticiclone delle Azzorre.

Sia agli esperti che ai meno esperti o a coloro che vogliono cominciare la pratica di questa attività, Tenerife offre diverse scuole di Wind Surf, garantendone la pratica in ogni stagione. Fra le zone diverse dell'isola eccellono senza dubbio le spiagge di: El Medano, El Cabezo e la Jaquita per le incredibili condizioni adatte alla pratica del Wind Surf. La prima è più adatta a sportivi di livello medio-alto, e le restanti adatte ad un livello più elevato. In queste spiagge si sono tenute diverse prove di Gran Slam valevoli per la World Cup nelle discipline de "Olas", "Slalom", e "Course race".

La forza del vento (scala Beaufort) varia fra 4 - 8 nella Jaquita, 4 - 7 in El Cabezo e 3 - 5 nel Medano.


-  Immersioni subacquee

L'isola offre condizioni insuperabili ai subacquei, come il nuotare fra densi gruppi di pesci brillanti. Ci sono numerosi club di diving e parecchie aziende specializzate, la maggior parte di queste dispone di una pagina Web e pubblica dati sulle zone in cui tuffarsi, sulle difficoltà, sui corsi e fornisce parecchie informazioni complementari.

In Tenerife si possono individuare circa trenta punti adatti all'immersione e sono distribuiti lungo tutto il litorale, in cui è possibile scoprire flora e fauna marine interessanti, così come i resti di barche affondate. I luoghi migliori per tuffarsi sono, tra gli altri, Las Galletas, Playa Paraíso e la punta de la Rasca al sud, così come Garachico, Puerto de la Cruz o la Punta de Teno al nord.

I pesci più frequenti dei fondi rocciosi sono el mero, el abadejo, la vieja, i salemas, i sargos, i congrios, le morenas, catalufas, cabrillas, rascacios, alfonsiños e chernes. Nei fondi di sabbia e pietra pargos, samas, bocinegros, brecas e besugos, chopas e corvinas, mentre nei fondi di fango e di sabbia si trovano salmonetes, chuchos, angelotes, palombi e merluza canaria.

Nel litorale di Tenerife esistono ecosistemi marini con un alto numero di endemismi. Si deve notare anche la presenza di alcune specie interessanti di tartarughe, come la tartaruga boba e una colonia permanente dei calderones tropicales o balene, di fronte alle coste del sud, si può anche avvistare frequentemente il delfino mular. Queste due specie di cetacei vivono in forma permanente nel canale che si crea fra Tenerife e la Gomera, uno dei pochi siti al Mondo dove osservare cetacei in libertá tutto l'anno!

- Lotta Canaria

Gli sport ed i giochi tradizionali delle Isole Canarie hanno ripreso ad essere importanti in questi ultimi anni con le federazioni, con le associazioni e con i gruppi; inoltre contano sul supporto del municipio di Tenerife, per mezzo del programma "Tenerife y el nuestro" della Escuela de Deportes Autóctonos, della Escuela Taller, che promuovono campagne di diffusione sulle spiagge dell'isola.

La lotta canaria, sport vernacolo, è una manifestazione sportiva che trova la sua origine nei Guanches e gode l'attenzione speciale da parte degli abitanti di Tenerife. Conta su un ampio calendario di prove che si estende durante l'anno.
La maggior parte dei comuni ha terreni o campi per la lotta ( Terreros ).

Le donne iniziano a prendere parte alla lotta nell'epoca che storicamente si chiama istituzionale, cioè quando con le federazioni ed i club si promosse l'accesso a tale attivitá anche alle donne.
Ogni incontro - brega - prevede l'incontro di due concorrenti, che provano a disequilibrarsi con movimenti spettacolari. E’ permesso solo l'appoggio del piede, pertanto se qualsiasi altra parte del corpo tocca la sabbia, avviene l'eliminazione.
E’ uno sport regolamentato che si pratica anche in Venezuela ed a Cuba, come forma ereditata dall'emigrazione canaria.


- Caccia

Stagione legale: dalla prima domenica di agosto alla seconda domenica di dicembre. Durante il mese non si possono usare armi per la caccia minore.

Il Cabildo insular stabilisce delle norme, per regolamentare la caccia dei mufloni, nella zona di Las Cañadas del Teide, fissando il numero di persone per gruppo. Per questo tipo di caccia è necessario avere l'autorizzazione per il gruppo e per il giorno, la licenza di caccia, con la specifica tassa per la caccia maggiore, oltre all'assicurazione obbligatoria in vigore del cacciatore.
Tenerife: osservatorio astronomico di Izaña,
attualmente il piú importante d'Europa,
situato alle pendici del vulcano Teide a 2.300 mslm.